Creato Venerdì, 17 Dicembre 2010 10:42 Scritto da Augusto Rubei

Ieri la partenza della Soyuz verso la Stazione Spaziale Internazionale, a bordo l'astronauta dell'Esa Paolo Nespoli, ed è già tensione e paura: per alcune ore la navicella russa ha perso i contatti col centro spaziale sovietico. A lanciare l'allarme l'Interfax, che dopo qualche ora ha fatto sapere di aver risolto i problemi di comunicazione.
"I problemi di comunicazione, legati al funzionamento della rete a fibre ottiche nel centro sulla Terra, sono stati ripristinati verso le 19.30", ha dichirato un portavoce del centro Tsoup.
Da parte sua, invece, l'Esa sminuisce il contrattempo: "Tutte le operazioni di giornata si sono svolte regolarmente e senza alcuna difficoltà".
Durante la missione spaziale, battezzata 'MagiSSstra', Paolo Nespoli parteciperà ai progetti numero 26 e 27, come ingnegnere di volo e, ovviamente, il lungo tempo di permanenza sulla Iss servirà anche a verificare le reazioni del fisico umano a gravità quasi assente.
Tuttavia, l'osservazione madre sarà quella dei 'Lampi di luce', ossia fenomeni cerebrali ancora inspiegati forse causati dalle radiazioni cosmiche.
Augusto Rubei