Creato Venerdì, 19 Novembre 2010 13:36 Scritto da Augusto Rubei

Il 5 novembre scorso si è consumato l'ennesimo rinvio dell'ultimo lancio dello Space Suttle Discovery della Nasa, che sarebbe dovuto partire in direzione della Stazione Spaziale Internazionale. Al momento i responsabili della missione stanno valutando i danni al Discovery per cercare di essere operativi entro inizio dicembre.
Infatti, proprio lunedì si riunirà il comitato di controllo dell'agenzia spaziale americana per discutere delle analisi che andranno effettuate affinchè la navicella possa essere lanciata senza alcun intoppo.
Un meeting si svolgerà poi il 24 novembre e, dipendentemente da come andrà la revisione, una conferenza cadrà anche il 29 novembre. L'obiettivo è risolvere la perdita di idrogeno che ha causato il rinvio dell'ultimo lancio e di riparare le due crepe in cima alle due barre di supporto che si trovano sul serbatoio esterno della navetta.
Il countdown al centro spaziale Kennedy iniziarà quindi non prima del 30 novembre. Il prossimo tentativo di lancio, secondo le indiscrezioni, ci potrà essere il 3 dicembre, alle 2.52 ora orientale, 8.52 ora italiana.
Robonaut2 (R2). Insieme ai 6 astronauti a bordo del Discovery ci sarà anche il robot umanoide della Nasa e General Motors che apre una nuova era dell'esplorazione spaziale. Alto 105 centimetri, per un peso di 150 kg, l''apprendista robot', costruito in fibre di carbonio e alluminio con "4 telecamere digitali sotto la maschera e una sistema di 42 sensori", si occuperà di lavori manuali che richiedono precisione e forza.
Augusto Rubei
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