Creato Mercoledì, 03 Novembre 2010 08:09 Scritto da Augusto Rubei

Ancora problemi per il lancio dello Space Shuttle Discovery verso la Stazione Spaziale Internazionale. Secondo quanto riferito dai tecnici della Nasa, ci sarebbe stata un'anomalia tecnica ad impedire l'ultimo viaggio spaziale dello shuttle americano. Che, stando alle ultime indiscrezioni, riproverà la partenza nelle prossime 48 ore.
Il 'go', dopo aver ricevuto una prima battuta di arresto nei giorni scorsi, sarebbe dovuto scoccare oggi alle 15:52 da Cape Canaveral, in Florida (le 20:52 in Italia).
Tuttavia, saranno sei gli astronauti pronti per il decollo: il pilota Eric Boe e gli specialisti di missione Michael Barratt, Al Drew, Tim Kopra e Nicole Stott. "Siamo pronti per questa missione", aveva dichiarato nei giorni scorsi Mike Leinbach, Shuttle Launch Director della missione Nasa.
Robonaut2 (R2). Insieme ai 6 astronauti a bordo del Discovery ci sarà anche il robot umanoide della Nasa e General Motors che apre una nuova era dell'esplorazione spaziale. Alto 105 centimetri, per un peso di 150 kg, l''apprendista robot', come lo chiamano i suoi 'colleghi', si occuperà di lavori manuali che richiedono precisione e forza.
È costruito in fibre di carbonio e alluminio, "ha 4 telecamere digitali sotto la maschera e una sistema di 42 sensori e 38 processori alimentati da corrente a 120volts", si legge in una nota dell'agenzia spaziale americana. Con una forza incredibile, sulla Terra R2 è in grado di sollevare 10 kg con una mano, ma questa, come altre funzionalità, andranno riviste nella microgravità.
Augusto Rubei