Un embrione con tre genitori: anche negli Usa si cerca l'autorizzazione

fecondazione vitro

Produrre embrioni con il DNA di tre persone contro le malattie genetiche: è l'audace scommessa sulla quale sta puntando la Food and Drug Administration americana, che sta valutando i vantaggi di una nuova tecnica che creerebbe embrioni umani con il materiale genetico di tre persone. Un nuovo metodo sperimentale che pare pronto ad aprire il varco a nuove interminabili discussioni, anche se potrebbe essere d'aiuto contro le malattie ereditarie.

Per questo motivo, la Fda ha già convocato un panel di esperti per valutare le implicazioni di questo metodo, che potrebbe essere disponibile per l'uomo a breve e che ha già avuto beneplacito in Gran Bretagna dopo una consultazione pubblica (il governo inglese potrebbe dare il via libera entro quest'anno, con i primi test nel 2015).

La tecnica. La procedura sperimentale prende un embrione normalmente impiantato e introduce il DNA di un terzo embrione femmina: si sostituiscono così i mitocondri che presentano dei difetti con quelli sani della terza donatrice. Se approvato, gli scienziati negli Stati Uniti potrebbero iniziare i test sugli embrioni da parte di donne che hanno i geni difettosi legati alla cecità, all'insufficienza di un organo e a molte altre malattie ereditarie.

Alcuni test già effettuati suggeriscono che gli embrioni di tre genitori potrebbero produrre una prole sana, mentre anche due distinti gruppi di ricerca all'università di Newcastle e nell'Oregon hanno dimostrato la fattibilità del metodo tramite alcuni test sul mondo animale. Tuttavia, gli esperti del settore hanno avvertito i ricercatori che potrebbero essere necessari dei decenni per vedere se i bambini risultano veramente sani.

Insomma, un embrione con tre genitori potrebbe essere la chiave per salvare migliaia di bambini dalle malattie ereditarie: una modificazione genetica bella e buona, dei bambini e dei loro discendenti. Un argomento che, ovvio, suscita disapprovazione da parte di molti, sfiora delicati equilibri etici e morali. Marcy Darnovsky del Center for Genetics and Society ha rilevato che la FDA potrebbe essere la prima organizzazione al mondo a consentire la modificazione genetica intenzionale di bambini e dei loro discendenti. Mentre altri 40 paesi - tra cui Germania e Francia - hanno approvato leggi che vietano cambiamenti genetici umani che possono essere trasmesse alle generazioni future.

Anche in Italia una tecnica simile non sarebbe applicabile per via della legge 40 sulla procreazione assistita. La legge 40 consente solo alle coppie sterili o a quelle in cui il partner maschile abbia una malattia sessualmente trasmissibile la fecondazione assistita. Per il resto, vieta a una coppia fertile di accedere alla diagnosi preimpianto degli embrioni e vieta la fecondazione eterologa, cioè con ovuli o spermatozoi provenienti da persone esterne alla coppia.

Germana Carillo

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

- Tra 10 anni chi vorrà un figlio lo farà solo in vitro ?

- Dal 2015 in Gran Bretagna i bimbi con 3 genitori

- Fecondazione in vitro: dal 2012 con tre dna diversi

Pin It

Cerca