I 5 tratti fisici che avremo in futuro

Human Evolution

Un recente studio condotto dall'Università di Sheffield ha messo in evidenza quanto e in che misura gli esseri umani siano tuttora oggetto di selezione darwiniana. Il fatto che l’evoluzione prosegua è garantito, in termini matematico-statistici, dal principio di Hardy-Weinberg, purché all’interno di una popolazione si verifichi almeno una delle seguenti condizioni: mutazione, selezione sessuale, flusso genico, deriva genetica, selezione naturale.

Naturale supporre che, per quanto riguarda il genere umano, le prime quattro condizioni siano tuttora verificate. Lo studio dell’università di Sheffield sottolinea come anche il quinto fattore, la selezione naturale descritta per la prima volta da Darwin, è ancora in gioco. Ma in che modo stanno evolvendo gli esseri umani? Quali nuovi tratti somatici potremo acquisire in futuro?

Tecnicamente parlando, cercare di prevedere i futuri cambiamenti evolutivi è un errore, dato che è impossibile sapere con certezza quali pressioni selettive saranno presenti in futuro. Tuttavia nulla vieta di formulare alcune fondate ipotesi sulla base di quelle che sono le tendenze evolutive attualmente riscontrate. In forza di tale analisi, gli scienziati individuano cinque possibili nuovi tratti per gli esseri umani del futuro.

Mancanza dei denti del giudizio

La maggior parte della gente pensa ai propri denti del giudizio come a un disturbo fastidioso e molto doloroso. Infatti, tali denti devono spesso essere rimossi perché una grande maggioranza degli esseri umani moderni ha mascelle troppo piccole per contenerli senza disturbare gli altri denti. Comprensibile quindi come i denti del giudizio stiano cominciando a scomparire. In effetti, già oggi il 35 per cento delle persone è nato senza. Molti altri sono nati con solo uno, due o tre denti del giudizio.

Riduzione delle differenze tra le diverse popolazioni

Uno dei motori principali dell'evoluzione è il flusso genico, che si realizza in conseguenza della mescolanza genetica tra popolazioni diverse. Tale fenomeno si verifica oggi con intensità senza precedenti, grazie al fenomeno della globalizzazione e alla sempre maggiore efficienza dei trasporti. L’aspetto esteriore degli esseri umani del futuro sarà quindi probabilmente molto più uniforme rispetto alla varietà attuale.

Meno capelli

L’abbigliamento, coadiuvato da moderne tecnologie come aria condizionata e riscaldamento, rende molto meno utili le proprietà isolanti termiche svolte dai peli del corpo. Sebbene sia difficile, come già accennato, avventurarsi in una previsione di lungo periodo, probabilmente gli uomini, in futuro, avranno mediamente meno peli rispetto a oggi.

Maggiore resistenza a diabete e malattie cardiache

Le malattie cardiache e il diabete sono alcune delle principali cause di morte nel mondo sviluppato di oggi, in parte perché le diete moderne sono ad alto contenuto di grassi. Pertanto, vi è attualmente una sufficiente pressione selettiva in atto per rendere gli esseri umani del futuro più adatti a queste diete, e quindi più resistenti a queste malattie.

Maggiore debolezza fisica, maggiore vulnerabilità agli agenti patogeni

Come già osservato, l'evoluzione tende a favorire l'eliminazione dei tratti che non sono più necessari. Un tratto candidato per l'eliminazione è quindi la forza fisica. Data la diffusissima presenza di macchine, si riduce drasticamente la necessità di prove di forza. In realtà, gli studi hanno già dimostrato che siamo molto più deboli rispetto ai nostri lontani antenati: il processo, probabilmente, non si arresterà.

Per ragioni analoghe, anche il sistema immunitario potrebbe risultare, in futuro, indebolito. La medicina moderna, in particolare con la scoperta degli antibiotici, ha ridotto l’impegno necessario al nostro sistema immunitario per tenerci sani. Biologicamente parlando, il nostro sistema immunitario è meno necessario rispetto al passato. Di conseguenza, gli esseri umani del futuro potrebbero diventare maggiormente dipendenti dalla tecnologia medica.

Damiano Verda

Pin It

Cerca