Sonno: dormire poco danneggia la memoria

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Dormire bene è importante. Quante volte lo abbiamo sentito dire! Fa bene alla salute, ci consente di essere freschi e pimpanti il giorno dopo, ci rende più belli e meno stanchi. Ma c'è dell'altro. Dormire bene ci aiuta a salvaguardare la nostra memoria.

A sottolinearlo sono stati gli studiosi dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi, che hanno illustrato i risultati delle loro indagini in occasione del Congresso mondiale Ibro (International Brain Research Organization) sulle neuroscienze tenutosi a Firenze.

Secondo gli esperti, la memoria sarebbe dunque danneggiata dalla perdita di sonno. Lo studio è stato condotto su alcuni topolini, che in un primo momento sono stati addestrati a muoversi in determinati ambienti. In seguito, grazie alla memoria, gli animaletti sono riusciti ad orientarsi facilmente all'interno di alcuni labirinti. Tuttavia, dopo averli lasciati svegli più del dovuto, privandoli delle ore "necessarie" di sonno, ossia le fatidiche cinque ore che, pare, siano indispensabili per il consolidamento della memoria, i topini si mostravano disorientati.

Gli studiosi hanno allora monitorato il loro comportamento, per valutare in che modo la perdita di sonno avesse effettivamente inficiato la loro capacità di memorizzazione. Ed effettivamente è emerso che l'apprendimento e la memoria degli animaletti erano stati danneggiati.

In particolare, dallo studio è emerso che la perdita di sonno colpisce una zona del cervello: l’ippocampo, dedita alla memorizzazione topologica. "Adattare costantemente i ricordi alle mutevoli condizioni è essenziale per gestire le variazioni regolari di un ambiente, come ad esempio il tragitto da un nuovo posto di lavoro a casa" hanno commentato gli studiosi. "I nostri risultati – continuano - confermano che la privazione del sonno colpisce l'ippocampo e l'apprendimento spaziale, ma ancora non capiamo perché alcune aree del cervello sono più sensibili alla perdita del sonno rispetto ad altre. Il nostro studio ha dimostrato però che non c'è bisogno di perdere troppo sonno per diminuire la memoria. Se avviene nella fase del consolidamento, una perdita di sonno seppur breve, potrebbe essere sufficiente a causare dei deficit abbastanza seri".

Tutti a nanna!

Francesca Mancuso

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