Creato Venerdì, 17 Dicembre 2010 15:25 Scritto da Augusto Rubei

Il fumo aumenta il rischio di artrite reumatoide nel 35% dei casi, specialmente nelle sue forme più gravi. E' quanto emerge da una ricerca condotta da un’equipe di scienziati svedesi, pubblicata sugli Annals of the Rheumatic Diseases.
Nulla di nuovo tuttavia, considerando che già durante il Congresso annuale della Lega europea contro le malattie reumatiche (Eular), alcuni scienziati avevo rivelato come fumo e tè alimentassero la possibilità di contrarre malattie reumatiche.
Lo studio. I medici hanno tenuto sotto osservazione 1200 pazienti affetti da artrite e 900 sani, sottoponendoli ad un test del dna "per individuare l’eventuale predisposizione genetica alla malattia".
Dopo di che i soggetti "sono stati divisi in tre gruppi in base alle abitudini al fumo", e gli studiosi hanno potuto appurare che "i livelli più gravi e diffusi dell’artrite reumatoide" si riscontrano proprio "tra gli accaniti tabagisti, con più di 20 sigarette al giorno".
Così, dalle indagini scientifiche è emerso che "il fumo contribuisce allo sviluppo dell’artrite reumatoide nel 35% dei casi totali". E la percentuale, sottlineano gli esperti, "sale fino al 55 % tra coloro che sono geneticamente predisposti".
Augusto Rubei