Creato Mercoledì, 15 Dicembre 2010 11:46 Scritto da Francesca Mancuso

Berlino, 2007. Un paziente americano affetto da leucemia viene curato attraverso un trapianto di cellule staminali, ma inaspettatamente guarisce dall'hiv. Questa incredibile storia potrebbe aprire nuove strade nella lotta al virus dell'Aids.
Prima del trapianto, l'uomo aveva ricevuto un trattamento di chemioterapia e di irradiazione corporea totale che aveva provocato un'immunosoppressione, cioè aveva indebolito le cellule del sistema immunitario. Inoltre, aveva assunto dei farmaci immunosoppressivi per prevenire eventuali rigetti da parte dell'organismo contro le cellule staminali.
Ma in realtà non si trattava di normali cellule staminali. Erano infatti cellule 'speciali' che presentavano una mutazione presente nell'1 per cento dei caucasici, ossia la mancanza del recettore CCR5, necessario all' hiv nei primi stadi della diffusione dell'infezione. Di conseguenza, le persone con questa mutazione sono più immuni all'infezione da hiv.
Tali cellule staminali anti-hiv si sono riprodotte nel paziente. Dopo 38 mesi, i medici hanno scoperto che l'infezione era sparita. Chiaramente non si può parlare ancora di cura, ma sicuramente è una nuova strada da percorrere per debellare questa malattia, che non smette ogni anno di seminare morte e contagi.
Francesca Mancuso