Creato Mercoledì, 01 Dicembre 2010 09:44 Scritto da Augusto Rubei

L'iPad conquista tutti, anche i medici di alcuni reparti dell'ospedale 'Agostino Gemelli' di Roma, che da qualche giorno hanno detto addio alle tradizionali cartelle cliniche cartacee, sostituendole con la nota tavoletta firmata Apple.
La sperimentazione fa parte del progetto 'SiPad', che pur contando al momento solo una ventina di esemplari del dispositivo, ha l'obiettivo di estendere l'ausilio del tablet all'intera struttura ospedaliera.
Massimo Ferrara, ad della Gesi, la società che gestisce il sistema informatico del Gemelli, fa sapere che "al policlinico si registrano oltre 35.000 accessi al sistema informatico ogni ora. Fino ad oggi - sottolinea l'esperto - sono già informatizzati il ciclo del ricovero, la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali, la gestione delle impegnative e della cassa e molti altri servizi".
Tuttavia, precisa ancora il manager, con SiPad "si vuole dotare il personale medico di dispositivi mobili per leggere e aggiornarne la cartella clinica del paziente in tempo reale man mano che il medico gira per il reparto e fa le visite".
Mentre Filippo Crea, direttore del dipartimento di Medicina cardiovascolare del policlinico, spiega di usare l'iPad, per ora, "solo giro-visite. E - continua lo specialista - con la tavoletta è anche possibile vedere riportato sotto forma di grafico l'andamento temporale delle analisi del sangue dei pazienti".
Cupertino è dunque riuscita a sbarcare anche in ospedale. Ora, però, c'è da domandarsi quanto sia produttivo lanciare l'uso dell'iPad in quei comparti lontani dalle consuetudini dell'hi-tech, proprio nel momento in cui, da mesi, già si vocifera una seconda versione della tavoletta: a gennaio, più tecnologica e, pertanto, più all'avanguardia.
Augusto Rubei