Creato Martedì, 30 Novembre 2010 11:34 Scritto da Francesca Mancuso

Cos'hanno in comune la cannella e l'oro? Apparentemente nulla. Ma in realtà tra la famosa spezia e l'oro c'è un legame. A spiegarlo sono stati i ricercatori dell'University of Missouri, secondo i quali il prezioso metallo potrebbe essere utilizzato insieme alla cannela per la costruzione di nanoparticelle.
Ma lo studio è andato oltre la semplice scoperta. Secondo i ricercatori, infatti, le particelle di cannella potrebbero essere utilizzate anche per combattere il cancro.
Partendo dalla considerazione che le nanoparticelle d'oro sono in grado di rilevare tumori, cercare il petrolio e curare alcune malattie, gli studiosi si sono messi all'opera per trovare un'alternativa meno inquinante visto che la sua lavorazione richiede pericolose sostanze chimiche.
Da qui l'idea di sfruttare le potenzialità della cannella, mischiata all'acqua e alle particelle d'oro. E infine la scoperta più importante: se combinati con le nanoparticelle, i fitofarmaci possono entrare nelle cellule tumorali e distruggerle.
“Le nostre nanoparticelle d'oro sono non solo ecologicamente e biologicamente benigne, ma sono anche attive contro le cellule tumorali”, ha spiegato Kattesh Katti, professore di radiologia e fisica presso l'University of Missouri .
E conclude: “Il nostro approccio 'verde' alle nanotecnologie crea una rinascita che simboleggia il ruolo indispensabile di Madre Natura nei tutti i futuri sviluppi nanotecnologici”.
Francesca Mancuso