Creato Mercoledì, 24 Novembre 2010 13:42 Scritto da Augusto Rubei

Le donne crescono grazie a 30 geni deputati al controllo della pubertà, dei quali una piccola parte ha una doppia funzione, controllando l'assorbimento dei grassi o la formazione del peso corporeo. E' quanto emerge da una ricerca condotta da un team di studiosi della Boston University School of Medicine (BUSM) e della Boston University School of Public Health, pubblicata su 'Nature Genetics'.
Nel corso delle indagini scientifiche, dirette dalla dottoressa Joanne Murabito, i genetisti hanno preso come punto di svolta la comparsa della prima mestruazione, che secondo gli esperti sarebbe "un indicatore affidabile del periodo puberale", proprio in considerazione della capacità riproduttiva stabilita in questa fase nel genitl sesso.
Lo studio. L'equipe di specialisti ha esaminato 32 ricerche precedenti riguardanti il genoma di 87.000 donne provenienti da USA, Europa e Australia. Nonchè, ha tenuto sotto osservazione anche 15.000 volontarie, appurando così l'esistenza di un pool di geni responsabile della maturazione sessuale delle donne.
Oltre ai già noti 'LIN28B' e '9q31.2', i ricercatori hanno individuato 30 new entry, affermando che "esistono prove per la presenza di altri 10 geni funzionali alla pubertà".
"Molti dei geni responsabili del menarca sono stati associati con il peso corporeo e l'obesità in altri studi, i quali suggeriscono che alcune donne possono avere una suscettibilità genetica all'aumento di peso e alla pubertà precoce", spiega la Murabito. Che poi sottolinea l'importanza di capire "come questi 'fattori genetici' possono essere modificati con cambiamenti dello stile di vita. Gli sforzi per ridurre o prevenire l'obesità infantile, dovrebbe a loro volta contribuire a ridurre l'insorgenza della pubertà precoce nelle ragazze".
Augusto Rubei