I militari del futuro? le lumache cyborg

Lumaca 

Militari e lumache. Cosa li accomuna? Nature riporta i risultati della ricerca di Evgeny Katz, della Clarkson University, che mettono inaspettatamente in stretta relazione pacifici e lenti animali come le lumache con il clima concitato tipico di un’azione militare ad alto rischio. Su alcune lumache sono state impiantate piccole celle a combustibile biologico in grado di generare energia servendosi del glucosio e dell’ossigeno presenti nella circolazione sanguigna.

Ciò potrebbe fornire una fonte alternativa di alimentazione, specie in quei casi in cui le soluzioni convenzionali non sono praticabili, data la criticità dell’ambiente. Non è possibile, allo stato attuale, generare un quantitativo di energia tale da alimentare dispositivi complessi, ma la tensione prodotta è sufficiente, ad esempio, per piccoli sensori, che rivelino caratteristiche dell’ambiente in cui si muove la lumaca.

Da qui, l’idea di applicare la tecnologia proposta in ambito militare. In questo caso infatti le lumache cyborg potrebbero fungere da avanguardia e rilevare dati di grande importanza, indipendentemente dalla criticità delle condizioni ambientali e consentendo di non esporre alcun soldato a rischio.

Da un punto di vista prettamente scientifico infine, la stabilità della tensione generata è davvero notevole e suggerisce di approfondire gli studi nel solco tracciato da Katz, alla ricerca di nuove e stimolanti scoperte, anche rivolte ad altri ambiti applicativi.

Damiano Verda

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