Creato Giovedì, 19 Gennaio 2012 13:37 Scritto da Antonino Neri

Con una lunghezza media di 7,7 millimetri, Paedophryne amauensis è il vertebrato più piccolo del mondo. La minuscola rana è stata scoperta nel corso di recenti ricerche sul campo condotte in Papua Nuova Guinea, nel corso delle quali gli scienziati hanno trovato anche un'altra nuova specie di rana minuscola, la Paedophryne swiftorum, che misura circa 8,6 millimetri.
“Penso sia incredibile che il fatto che stiamo continuando a trovare rane sempre più piccole”, ha dichiarato Robin Moore, esperto di anfibi del Conservation International, aggiungendo che “si stanno adattando e costituiscono una nicchia unica”. Secondo il coautore Christopher Austin, biologo alla Louisiana State University di Baton Rouge, “probabilmente le rane si sono evolute, assumendo dimensioni minuscole per mangiare piccoli invertebrati come gli acari, che vengono totalmente ignorati dai grandi predatori”
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Scoperte nel 2010 ma annunciate solo di recente, tutte le specie del genere Paedophyrne sono piccole e sembrano vivere sole tra gli strati di foglie sul terreno della foresta pluviale della Papua Nuova Guinea. Gli scienziati individuano i piccolissimi animali ascoltando i loro versi e provando a concentrarsi sulle fonti dei suoni.
Un'impresa non da poco, dal momento che i toni alti dei versi delle rane sono molto difficili da percepire per l'udito umano. Austin ed il neolaureato Eric Rittmeyer hanno tentato quattro volte di trovare le rane, prima di afferrare esasperati un grande mucchio di foglie morte ed inserirle in un sacchetto di plastica.
In seguito, gli scienziati hanno esaminato il contenuto della busta, “finché, finalmente, abbiamo visto questa cosa piccola saltar fuori da una delle foglie”, ha detto Austin. Le rane sono così piccole che è difficile vedere ad occhio nudo la loro pelle color terra; Austin ha quindi scattato delle foto e le ha ingrandite, utilizzando una fotocamera a mo’ di microscopio.
Ma anche fotografare questi piccoli anfibi non è stato affatto semplice, visto che quando Austin avvicinava la fotocamera agli occhi spesso la ranocchietta era già saltata via. “Queste rane – ha spiegato - sono incredibili: riescono a saltare anche 30 volte in più delle loro dimensioni”.
Antonino Neri