Creato Lunedì, 16 Gennaio 2012 09:45 Scritto da Annalisa Di Branco

E’ spuntata fuori dalle acque all’antivigilia di Natale, e non ha neppure un nome al momento: ma è a tutti gli effetti un'isola e prima non c 'era. I primi avvistamenti sono stati segnalati lo scorso 19 dicembre da alcuni pescatori che, navigando nel Mar Rosso e precisamente lungo l’area dell’arcipelago Jebel Zubair, a 50 km dallo Yemen, hanno dichiarato di aver visto scorrere fontane di lava sopra la superficie del mare, a un’altezza di almeno venti-trenta metri.
Qualche giorno più tardi, la conferma: l’eruzione sottomarina di un vulcano ha praticamente creato una nuova isola collocata fra Haycock Island e Rugged Island, e la sua comparsa è stata documentata dall’inizio alla fine dai satelliti Terra e Aqua della Nasa, che hanno immediatamente divulgato una serie di foto ad altissima risoluzione in cui è possibile confrontare il pre-eruzione con il post: e la differenza è un’isola nel mezzo.
Al momento l’isola appare ancora avvolta in una densa nube di fumo e non è detto che non scompaia con la stessa velocità con cui è emersa, ma inequivocabilmente adesso esiste e si erge fiera fra le acque del Mar Rosso: del resto anche le sue più anziane sorelle dell’arcipelago sono di origine vulcanica, nate dalla solidificazione di fiumi di lava roventi.
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Data poi la consistenza della lava nel Mar Rosso, molto meno gassosa del normale, si suppone che l’isolotto possa resistere ai venti e le acque e restare in superficie con tutti i suoi 500 metri di diametro attuali; non si esclude anzi la possibilità che ulteriori eruzioni aggiungano ‘terra’ a quella già emersa.
Così il 2012 conta un’isola in più, e chissà che dal profondo del mare non fuoriescano nuove sorprese durante l’anno.
Annalisa Di Branco