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Assisi: secondo l'Esa sprofonda sempre di più

Assisi

La cittadina di Assisi, oltre a turisti, pellegrini e appassionati d'arte, è fonte d’interesse e di studio anche da parte degli scienziati. Sfruttando i rilevamenti dal satellite - come riporta il sito ufficiale dell’ESA - si è scoperto che alcune zone storiche della città stanno affondando al ritmo di 7,5 mm l'anno.

La città di Assisi è solo una delle numerose aree del mondo su cui i satelliti hanno rilevato cambiamenti di superficie al millimetro. I risultati sono stati presentati al Fringe Workshop sui progressi dell’interferometria radar che si è svolto all’ESRIN di Frascati, il centro ESA per l'osservazione della Terra.

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L’InSAR (Interferometric Synthetic Aperture Radar) è una tecnica di telerilevamento in cui si combinano due o più immagini sulla stessa scena per rilevare la presenza di lievi variazioni tra le acquisizioni. Piccoli cambiamenti sul terreno provocano cambiamenti sul segnale radar e portano nell'immagine combinata a schemi di interferenza con i colori dell'arcobaleno, noti come “interferogramma SAR”. Il Fringe Workshop prende il nome da queste frange colorate viste negli interferogrammi.

Anche su vaste aree possono essere effettuate misurazioni precise, fino a scale di pochi millimetri, come placche tettoniche schiacciate l'una sull'altra, la lenta “respirazione” di vulcani attivi, il lieve cedimento di una strada cittadina a causa dell’estrazione di acque sotterranee o la dilatazione termica di un edificio in un giorno di sole.

Antonino Neri



Tags: eruzioni vulcaniche  terra  esa  

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