Creato Venerdì, 14 Ottobre 2011 09:25 Scritto da Antonino Neri

Oltre ad ammorbidire i calli (o a curare i duroni dei calcagni), la pietra pomice potrebbe avere un ruolo molto più importante: potrebbe aver ospitato i primi microorganismi apparsi sulla Terra, forse contribuendo anche alla loro comparsa. La nuova ipotesi, riportata dal sito Media Inaf e pubblicata su Astrobiology, sta attirando l’attenzione di molti astrobiologi.
Secondo Martin Brasier, Richard Matthewman e Sean McMahon della Oxford University, e David Wacey della University of Western Australia, la pietra pomice sarebbe l’unica pietra al mondo con delle proprietà tali da renderla un habitat ideale per lo sviluppo dei primi insiemi di microorganismi: la pomice ha infatti il rapporto superficie-volume più alto tra tutte le rocce conosciute e ha la peculiarità di galleggiare sull’acqua. Per i ricercatori, inoltre, la pietra pomice potrebbe aver contribuito alla comparsa della vita, in quanto può sopportare condizioni ambientali simili a quelle presenti sulla Terra tre miliardi e mezzo di anni fa, assorbe composti organici dall’acqua e riesce ad ospitare catalizzatori organici.
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Una teoria del genere, naturalmente, richiede molti altri approfondimenti: la pomice verrà analizzata a lungo nei laboratori, per verificare come e quanto le sue proprietà possano aver influito su uno dei più grandi misteri al mondo: la nascita della vita.
Antonino Neri