NextMe

Shuttle Endeavour: a bordo anche un calamaro

calamaro_iss

Un habitat esotico dal punto di vista del calamaro, che risulta un ospite insolito dal punto di vista dell’equipaggio: parliamo della missione spaziale dello shuttle Endeavour, partita il 16 Maggio dal Kennedy Space Center alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, che a bordo, oltre a 6 uomini, ospita vari batteri e microrganismi, ma soprattutto un calamaro, per l’esattezza un esemplare di Sepiola Atlantica.

Gli scopi dell’insolito corredo all’equipaggio sono molteplici: capire quali tipi di organismi riescono a sopravvivere nelle condizioni tipiche dell’orbita spaziale, ovvero assenza di gravità e radiazioni, cercare prove sull’ipotesi di transpermia come origine della vita sulla Terra (ovvero l’arrivo di meteoriti provenienti da altri pianeti come Marte o Venere come possibile mezzi di trasporto di forme di vita), ma anche confermare che in condizioni estreme alcuni tipi di batteri reagiscono diventando più aggressivi.

Terremoto Emilia Romagna: altre scosse

Emilia Romagna. Un tremendo terremoto ha scosso...

Leggi tutto...

Vortici nel Mediterraneo: scoperti grazie ai neutrini

Nel cuore del Mediterraneo ci sono vortici dal...

Leggi tutto...

Era già noto infatti che alcuni batteri 'cattivi', come la Salmonella, diventano molto più feroci se messi nelle condizioni tipiche di una viaggio spaziale: una colonia di questa specie batterica, che causa gravi infezioni nell’apparato digerente, era stata infatti portata in un viaggio nel 2007, in seguito al quale risultò tre volte più violenta nell’uccidere un topo.

Nel calamaretto ospite di Endeavour vive un’altra specie batterica, non patogena, chiamata Vibrio Fischeri, che fa illuminare il calamaretto, in modo da nascondere la sua ombra. L’idea è quella di verificare se anche batteri buoni, dunque, diventano aggressivi, trasformandosi eventualmente in patogeni.

Lo studio ha tuttavia portato al sacrificio del calamaretto, ucciso dopo essere stato colonizzato dalla specie batterica buona vissuta nello spazio. L’animale è stato soppresso affinché potesse essere conservato e poi analizzato al rientro sulla Terra. Attendiamo ora dunque i risultati.

Roberta De Carolis

Leggi tutte le notizie sullo Space Shuttle Endeavour.



Tags: Space shuttle endeavour  animali  calamaro  iss  

NextMe.it è un supplemento di greenMe.it Testata Giornalistica reg. Trib. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009 - p.iva 09152791001 - © Copyright 2009-2012

Top Desktop version