Creato Martedì, 31 Gennaio 2012 10:20 Scritto da Annalisa Di Branco

Avete mai pensato a quanta energia sprigionano i mari e i venti nel loro perpetuo movimento? In Gran Bretagna ci hanno riflettuto così bene e a lungo, che nel giro di qualche anno saranno probabilmente in grado di sfruttarla come nessuno ha mai fatto prima.
E’ stato l’ingegnere Alvin Smith, giocando con un pallone gonfiabile in piscina, a trovare l’ispirazione per il cosiddetto progetto ‘Searaser’: un dispositivo sorprendentemente semplice ed efficace, pensato per essere posizionato vicino la costa inglese al fine di produrre grandi quantitativi di energia pulita a costi più che contenuti.
E-Cat. Da Rossi arriva una ulteriore conferma del...
Ed eccoci al terzo capitolo sulla storia della...
Searaser funziona grazie a una pompa d’aria molto simile a quella di una moto, ancorata al fondo marino ad un’altezza di circa 18 metri; si compone di un pistone con due boe alle estremità, una più grande in superficie e una più piccola, sospesa sott’acqua. Anche il meccanismo è semplicissimo, perché Searaser sfrutta il naturale movimento del mare: a ogni passaggio delle onde, infatti, il pistone si aziona pompando acqua verso la costa. Una volta a riva, Searaser la spinge poi attraverso un tubo fino ad un serbatoio, e da qui la sua destinazione è una turbina che produce energia elettrica.
Il progetto quindi reca con sé un vantaggio clamoroso se si considerano idee simili sviluppate in passato: l’elettricità e l’acqua sono infatti separate, poiché il generatore si colloca sulla terraferma e non sul fondo del mare, dove avrebbe bisogno di essere perfettamente sigillato e dove, sicuramente, sarebbe ad alto rischio di corrosione. La tv nazionale britannica (BBC) ha dedicato al Searaser un approfondimento speciale sviluppando anche un’animazione per chiarire il funzionamento del dispositivo:
Ora l’azienda inglese Ecotricity intende investire sull’idea di Smith creando circa 200 pompe con relativi generatori a terra nei prossimi cinque anni; e se si calcola che ciascun dispositivo può sostenere il fabbisogno di un migliaio di abitazioni (la pompa ha la capacità di 240kW e può produrre elettricità a un costo di soli 2p per ogni Kwh generato), si comprende subito la matrice rivoluzionaria del progetto.
Anche perché, a differenza di molte altre fonti rinnovabili, Searaser produce energia continua grazie a un movimento che è e sarà sempre incessante: quello del mare.
“E‘ una grande notizia che Ecotricity ora stia sfruttando le onde marine con i propri piani per Searaser.” Ha dichiarato Greg Barker, Ministro dell’Energia e del Cambiamento Climatico, “Il Regno Unito è leader mondiale nello sviluppo di tecnologia marina di energia ed è vitale che il settore continui a proporre tecnologie innovative”.
Annalisa Di Branco