Creato Mercoledì, 20 Aprile 2011 10:50 Scritto da Francesca Mancuso

È stata finalmente resa nota dal Ministero dello Sviluppo Economico la bozza del quarto conto energia, che stabilisce le nuove tariffe incentivanti per le fonti rinnovabilli di energia. I nuovi incentivi, comunicati dal ministero alle Regioni, nel corso dell’incontro tecnico in vista della Conferenza Unificata, verranno applicati agli impianti in esercizio tra il 1° giugno 2011 e il 31 dicembre 2016. Appena in tempo visto che gli incentivi previsti dal Terzo Conto Energia, erano ormai in fase di scadenza, e non saranno più in vigore dal prossimo 31 maggio.
Il decreto, che oggi sarà esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni, è composto da 25 articoli e disciplina le differenti tipologie di tariffe incentivanti. L'obiettivo nazionale è il raggiungimento di 23 mila MW di potenza installata, chiaramente frazionato in obiettivi parziali annuali.
La nota introduttiva al decreto ministeriale fa riferimento ad una progressiva diminuzione delle tariffe che “da un lato miri ad un allineamento graduale dell’incentivo pubblico con i costi delle tecnologie, in linea con le politiche adottate nei principali paesi europei e, dall’altro mantenga stabilità e certezza sul mercato”.
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In ogni caso, al fine di una maggiore tutela degli investimenti già in corso è “opportuno prevedere un regime transitorio, fino al 31 dicembre 2012, nell’ambito di un contingente di potenza per i grandi impianti, per dare gradualità al processo di ridefinizione della disciplina vigente ed assicurare il controllo degli oneri conseguenti”.
In questo senso, secondo quanto stabilito nel quarto conto energia, nel corso del periodo transitorio che va dal 1° giugno 2011 al 31 dicembre e per tutto il 2012, i grandi impianti fotovoltaici potranno usufruire di un totale di 820 mln (447 mln fino a dicembre 2011, 373 mln fino alla fine del 2012) per un obiettivo di potenza complessiva di 3100 MW (1350 nel primo periodo, 1750 per quel che riguarda il 2012).
Gli impianti più piccoli, invece,“sono ammessi all’incentivo senza limiti di costo annuo, fatte salve le riduzioni tariffarie” previste in una tabella che comprende incentivi a scalare da giugno a dicembre 2011 e con un' ulteriore riduzione a metà 2012 e poi alla fine dello stesso anno.
Un altro passo avanti verso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili di energia è stato fatto. Si spera di far avverare quanto auspicato da Mark Delucchiof, dell'University of California e di Davis e Mark Jacobson della Stanford University, secondo i quali entro il 2030 l'energia potrebbe essere prodotta solo grazie alla natura.
Francesca Mancuso
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