Creato Mercoledì, 19 Gennaio 2011 11:27 Scritto da Francesca Mancuso

La voglia dell'uomo di spingersi oltre i limiti dell'umanamente possibile non smette mai di dare i suoi frutti. Dal 'folle volo' di Ulisse, spintosi oltre le colonne d'Ercole della conoscenza, condannato e ammirato da Dante nel suo Inferno.
E come moderni Ulisse, alcuni scienziati dell'Università del Queensland, in Australia, si sono spinti oltre i limiti spazio-temporali, superando anche il concetto di viaggio nel tempo. Gli studiosi infatti, diversamente rispetto a quanto è stato fatto fino ad ora, hanno tentato di far muovere le particelle non attraverso lo spazio, ma attraverso il tempo.
Vi hanno inoltre associato il concetto di 'entanglement quantistico', fenomeno che avviene quando ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dagli stati di ciascuno dei sistemi che lo compongono, anche se questi ultimi sono separati dal punto di vista spaziale, sia di pochi chilometri sia di anni luce. In italiano tale proprietà, se così vogliamo definirla, è resa con 'non-separabilità'.
Da qui l'idea di unire entrambi i concetti, ossia il viaggio nel tempo e l'entanglement. L'idea di 'teletrasporto nel tempo', come lo hanno definito Jay S. Olson e Timothy Ralph potrebbe fornire importanti risposte riguardo ai fondamenti dell'universo. Basterebbe spontare tutto e tutti nel tempo. Una sorta di scorciatoia per il futuro.
L'incredibile impresa, per riuscire, dovrebbe utilizzare un rilevatore che agisca su un qubit e che generi un messaggio che descrive il modo in cui tala particella viene rilevata. Poi, in un dato momento del futuro, un altro rivelatore nella stessa posizione nello spazio, riceverà questo messaggio ed effettuarà la misura desiderata, in modo da ricostruire il qubit.
C'è un limite: la creazione iniziale del qubit e la sua localizzazione in futuro deve essere simmetrica. "Se il rilevatore passato era attivo alle ore 11.45 anche il rivelatore futuro dovrà esserlo alla stessa ora per il raggiungimento dell'entanglement", spiegano gli studiosi.
L'impresa ha dell'incredibile, ma a detta degli scienziati non è del tutto impossibile. Buon viaggio nel tempo a tutti oltre le colonne d'Ercole temporali.
Francesca Mancuso