Creato Venerdì, 10 Dicembre 2010 12:34 Scritto da Francesca Mancuso

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, diceva Antoine-Laurent de Lavoisier, ma non la pensano allo stesso modo gli studiosi dell'University of Michigan, che sembra abbiano dimostrato che è possibile creare particelle dal nulla, o meglio dal vuoto.
Alla base della loro convinzione c'è un vero e proprio mutamento del punto di vista comune: il concetto di vuoto, infatti, presupporebbe una combinazione equilibrata di materia e antimateria, o di particelle e antiparticelle. E tali invisibili particelle avrebbero una densità enorme.
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Attraverso una serie di equazioni, i ricercatori hanno ipotizzato che un laser ad alta energia di impulso potrebbe lacerare il nulla di un vuoto, suddividendo le particelle e le antiparticelle che ne fanno parte, e innescando in un secondo momento una reazione a catena che genera effettivamente coppie di materia-antimateria.
Come riuscirci? Quando la materia e l'antimateria annichilano l'un l'altra, vengono prodotti i fotoni gamma, particolari particelle ad alta energia in grado di produrre elettroni e positroni. Ma attraverso un forte campo laser, gli elettroni prodotti dalla annichilazione materia-antimateria potrebbero dare luogo alla combinazione di altre altre particelle.
Si tratta ancora di ipotesi puramente teoriche, non applicate alla fisica, ma essenzialmente dimostrate in ambito matematico. Tuttavia, i ricercatori ritengono che fenomeni simili possano già verificarsi vicino alle pulsar e alle stelle di neutroni.
Francesca Mancuso