Tavola periodica: scoperti i 4 elementi che completano la settima riga

Tav periodica

Tavola periodica: altri quattro elementi ne saranno parte integrante presto, come annunciato dalla Iupac (International Union of Pure and Applied Chemistry), e occuperanno le caselle 113, 115, 117 e 118, nella settima riga attualmente incompleta. Gli elementi erano stati isolati tra il 2004 e il 2013 tra Giappone, Stati Uniti e Russia.

Come aveva previsto Dmitrij Mendeleev nel 1869, la tavola periodica sarebbe stato il “quadro della chimica” che però, all’epoca, non era ancora completo. Cosparso di “buchi”, il puzzle sarebbe stato sempre più arricchito di elementi via via scoperti, e il processo, a quanto pare, è tutt’altro che concluso.

Attualmente le nuove scoperte hanno nomi provvisori (ununtrio, Uut; ununpentio, Uup; ununseptio, Uus; Ununoctio, Uuo), ma i rispettivi autori saranno invitati presto a scegliere quelli definitivi e permanenti, in modo da poter poi individuarne i simboli e riscrivere la tavola di conseguenza.

Come tutti quelli con alto numero atomico (ovvero un elevato numero di protoni), spesso scoperti di recente, anche questi decadono rapidamente, ovvero “perdono pezzi” perché instabili. Cosa che non facilita la loro individuazione in quanto la loro esistenza nello stato originario è breve e difficile da “fotografare”.

A questo proposito Paul J. Karol membro del Joint Working Party, che nella Iupac ha il compito di valutare nuovi elementi ed assegnare nomi ha commentato:

“Una particolare difficoltà nello stabilire questi nuovi elementi è che decadono in isotopi (stesso numero di protoni ma diverso numero di neutroni, N.d.R.) finora sconosciuti di elementi un po’ più leggeri che devono a loro volta essere identificati in modo inequivocabile,ma in futuro speriamo di migliorare i metodi che possono misurare direttamente il

L’iter ora prevede che i nomi e i simboli proposti dai ricercatori siano controllati dalla Divisione di Chimica Inorganica della Iupac in termini di coerenza, traducibilità in altre lingue, eventuali abitudini precedenti utilizzate per casi simili. A questo punto, nomi e simboli saranno presentati per la revisione pubblica che durerà cinque mesi, prima che il massimo organo della Iupac, il Consiglio, prenda una decisione definitiva.

Solo allora la tavola periodica sarà riscritta, e con essa numerosi testi di chimica per le scuole e i corsi universitari.

Roberta De Carolis

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