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teschi zombie

Gli uomini dell'Età della Pietra temevano il ritorno degli zombie alla vita? Che ci crediate o no, alcuni scienziati sostengono proprio che ciò potesse essere possibile. Pare, infatti, che sin dai tempi antichi della preistoria gli esseri umani avessero un certo timore verso i “morti che camminavano”, ossia corpi che tornavano alla vita per uccidere e torturare le proprie vittime.

Leggi tutto: Se lo zombie è preistorico...

egypt area

Utilizzare Google Earth per le grandi scoperte archeologiche. È quello che deve aver pensato Angela Micol, archeologa di Maiden, nella Carolina del Nord, che ritiene di aver scoperto due possibili complessi di piramidi egiziane.

Leggi tutto: Google Earth scopre nuove piramidi

Sediba denti

Alcuni tra gli antenati degli esseri umani mangiavano foglie, cortecce, frutta e noci, e secondo gli scienziati questo indica che vivevano in un ambiente più boscoso di quanto si pensasse. I ricercatori, tra cui Darryl De Ruiter, antropologo della Texas A&M University, hanno descritto la sorprendete scoperta su Nature.

Leggi tutto: I primi uomini si nutrivano come gli scimpanzè

memoria passato

Quando impariamo, durante il processo cognitivo, il nostro cervello relaziona le nuove informazioni con le passate esperienze per acquisire nuove conoscenze. Uno studio pubblicato sulla rivista Neuron dimostra come questo processo permetta all’uomo di apprendere meglio nuovi concetti ed a valutare nella maniera migliore le decisioni da prendere in futuro.

Leggi tutto: I ricordi aiutano a prevedere il futuro

Ostrica fossile

L’hanno trovata per puro caso alcuni pescatori, era rimasta impigliata nella loro rete ed era enorme: un'ostrica, grande come non si era mai vista, è stata quindi consegnata agli studiosi del Blue Reef Aquarium di Portshouth (Hampshire, Inghilterra), dove gli esperti hanno analizzato gli anelli di crescita per effettuarne una datazione, ansiosi di scoprire anche se ci fosse dentro una rara gemma.

Leggi tutto: Fossili: quella misteriosa ostrica è la più grande del mondo

homo erectus

L'Homo erectus conviveva con altre due specie? A sostenerlo uno studio riportato dal magazine Nature che si riferisce ad una scoperta fatta in Kenya, nell'ambito delle ricerche sull'evoluzione umana. Gli “intrusi” in questione sarebbero altre due specie del genere Homo, l'Homo habilis e l'Homo rudolfensis, rispettivamente risalenti tra 1,78 e 1,95 milioni di anni fa.

Leggi tutto: Homo erectus: non era solo

vivere futuro

Siamo 7 miliardi dall'ottobre dell'anno scorso. Ma dove abiteremo quando saremo ancora di più e lo spazio sulla Terra andrà esaurendosi? Facciamoci caso. Quasi ogni giorno vediamo porzioni di terreno rosicchiate da nuovi stabili in nome dell'urbanizzazione che, da oltre un secolo, ha portato intere famiglie ad abbandonare le campagne per vivere in città. Di conseguenza, le città si fanno sempre più affollate, trafficate ed inquinate. E boschi e foreste fanno posto ad allevamenti e a coltivazioni.

Leggi tutto: In futuro dove vivremo?

Eruzione Vulcano

La scomparsa dell’uomo di Neanderthal è un tema che da lungo tempo suscita interesse e curiosità nella comunità scientifica. Si registra infatti un vivo dibattito tra chi sostiene che la causa principale dell’estinzione fu il cambiamento climatico, chi invece imputa un maggior peso alla minore capacità di sopravvivenza dell’uomo di Neanderthal rispetto all’Homo sapiens. Un nuovo studio in materia, realizzato da un gruppo di circa quaranta ricercatori, guidati da John Lowe of Royal Holloway dell’Università di Londra, potrebbe gettare nuova luce sulla questione.

Leggi tutto: Eruzione vulcanica: non provocò l'estinzione dell'uomo di Neanderthal

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