Fine del mondo: i 9 possibili scenari

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Per decenni Hollywood ha prodotto film sulla fine del mondo e su come, a volte, gli uomini coraggiosi riescono ad evitarla. Il 21 dicembre 2012 non si è avuto alcun uomo coraggioso, ma l'apocalisse prevista dai Maya ha tenuto col fiato sospeso scettici o meno.

Nei giorni scorsi, alcuni dei migliori cervelli del mondo si sono riuniti per elaborare alcuni scenari apocalittici, direttamente ripresi dalla vita reale, per capire come l'umanità possa evitare di essere spazzata via.

Dai computer assassini agli attacchi paralizzanti informatici da parte di terroristi che utilizzano Internet per liberare malattie ingegnerizzate, i membri del Cambridge Centre for the Study of Existential Risk (Cser) avvertono che il futuro potrebbe essere tutt'altro che roseo. Tuttavia, una volta che le minacce saranno identificate, il gruppo, guidato dall'astronomo Martin Rees e lo scienziato Stephen Hawking, si propone di ideare modi per "garantire alla nostra specie un futuro a lungo termine". Anche se l'annientamento nucleare e un gigantesco asteroide potrebbero cancellare il pianeta, rimangono distinte, anche se improbabili, le possibilità, che "le principali minacce per l'esistenza umana ora provengano dalle persone, non dalla natura", ritiene Lord Rees.

Altri scenari sono stati considerati dal gruppo di 27 eminenti studiosi che coinvolge anche accademici di Oxford, Harvard e Berkeley. Tra questi, condizioni meteorologiche estreme, le pandemie a rapida diffusione, la guerra o il sabotaggio con una conseguente carenza di cibo e di risorse.

Parlando al Festival della Scienza britannico dell'Università di Newcastle, Lord Rees ha detto: "Nei decenni futuri, gli eventi con bassa probabilità di verificarsi, ma con conseguenze catastrofiche potranno profilarsi in cima all'agenda politica. Ecco perché alcuni di noi a Cambridge, sia scienziati naturali e sociali, con i colleghi di Oxford e altre università, ci siamo uniti per inaugurare un programma di ricerca per compilare un registro più completo su questi rischi esistenziali, e per valutare come migliorare la resistenza contro quelli più credibili".

Il gruppo afferma che il loro "obiettivo è quello di guidare una piccola frazione di grandi risorse intellettuali di Cambridge, col compito di garantire che alla nostra specie un futuro a lungo termine".

"Gli asteroidi che si infrangono sulla Terra sono una minaccia esistenziale, ma in realtà non c'è molto che possiamo fare per prevenire un tale evento", ha affermato il professor David Spiegelhalter, uno statistico di Cambridge e membro Cser. "Ciò di cui non siamo così ben consapevoli sono le minacce tecnologiche. La nostra dipendenza dalla tecnologia ci lascia vulnerabili ad essa. Usiamo sistemi interconnessi per tutto, dal potere, all'approvvigionamento alimentare e bancario, il che significa che ci possono essere guai seri se le cose andassero male o venissero sabotati".

Ecco, dunque, i possibili scenari ipotizzati dagli accademici sulle modalità in cui il mondo potrebbe finire:

Tecnologia intelligente: una rete di computer potrebbe sviluppare una mente propria. Le macchine potrebbero indirizzare le risorse verso i propri obiettivi a spese dei bisogni umani, come il cibo, e minacciare l'umanità.

Attacchi informatici: reti elettriche, controllo del traffico aereo, bancario e delle comunicazioni si basano su sistemi di computer interconnessi. Se queste reti collassassero a causa di un'azione da parte delle nazioni nemiche o dei terroristi, la paralisi potrebbe tradursi in una frantumazione e danneggiamento della società.

Infezione ingegnerizzate: un virus creato dall'uomo o i batteri sfuggenti agli antidoti da laboratorio, e rilasciato dai terroristi, potrebbero causare la morte di milioni di persone.

Sabotaggio elettrico dell'alimentazione: con le reti di distribuzione, molte nazioni occidentali hanno solo 48 ore per accumulare cibo. Qualsiasi interruzione comporterebbe panico e disordini.

Meteo estremo: se la Terra continua a scaldarsi, un punto di non ritorno sarebbe raggiunto se questo processo causasse disastri naturali irreversibili e in peggioramento.

Rapida diffusione pandemica: un viaggio internazionale può comportare un nuovo virus assassino, mutato dagli animali. Questo può viaggiare per il mondo per giorni, spazzando via milioni di persone prima che un vaccino possa essere sviluppato.

Guerra: la crescita demografica ha messo a dura prova le risorse di acqua e di cibo. Le nazioni andranno in guerra per proteggere o catturare questi preziosi materiali.

Apocalisse nucleare: le nazioni in possesso di bombe atomiche potrebbero lanciare attacchi mirati per portare la guerra dappertutto e la perdita globale della vita. Si teme che anche le testate nucleari potrebbero cadere nelle mani dei terroristi.

Impatto di un asteroide: si ritiene che un gigantesco asteroide possa aver ucciso i dinosauri. Il timore è che ciò accada ancora ma all'umanità.

Federica Vitale

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