Ufo, Roswell: mistero ancora irrisolto dopo 65 anni

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"Dove sono tutti quanti?" chiese Enrico Fermi ai suoi colleghi quando, durante una pausa pranzo, calcolò che almeno un milione di civiltà avrebbero potuto raggiungere la Terra. 65 anni dopo, quella domanda attende ancora una risposta. 65 anni di ufologia contrassegnata da avvistamenti più o meno veritieri, teorie più o meno attendibili, ricerche più o meno appropriate.

Era l'8 luglio quando venne lanciato un comunicato stampa dagli uffici della RAAF (Roswell Army Air Field) che annunciava il ritrovamento di "un oggetto che sembrerebbe essere un disco voltante nei pressi di Roswell". Le smentite giunsero in pochissimo tempo. Si trattava di un pallone meteorologico recuperato dal personale della RAAF. Non si trattava di un disco volante, dunque. L'incidente fu immediatamente sbiadito da una coltre di polvere.

Oggi, dopo 65 anni, l'ufologia non è ancora riuscita a produrre valide spiegazioni riguardo l'esistenza o meno di forme di vita extraterrestri. Tuttavia, si susseguono segnalazioni di avvistamenti, soprattutto nella stagione estiva. Alcuni di questi sono ripresi da video o immagini, molti altri rimangono misteri insoluti. D'altra parte sono anche molto numerosi i racconti di quanti dichiarano di essere stati rapiti dagli alieni.

I pareri si dividono. I complottisti ritengono che i governi tendano a nascondere le prove. Una fetta di comunità rimane scettica. Gli scienziati, dal canto loro, sono propensi a ritenere ammissibile che l'universo possa ospitare forme di vita oltre la nostra. E, presumibilmente, intelligenti come o più di noi. Infatti, è proprio la scienza a regalare scoperte di pianeti simili alla Terra, le cui condizioni potrebbero favorire lo sviluppo di qualsivoglia forma di vita.

E l'ufologia ha il suo scienziato che, più di chiunque altro, si impegnò ad approfondire la questione degli extraterrestri e degli UFO da un punto di vista più scientifico. Si chiama J. Allen Hynek e si impegnò come consulente scientifico in occasione di numerose commissioni d'inchiesta concentrate sulla risoluzione di avvistamenti di oggetti volanti. Dapprima si pensò ad allucinazioni di massa. In seguito si prese seriamente in considerazione la possibilità dell'ipotesi. Grazie ad Hynek fu istituito il primo centro sia studi urologici nel 1973. Tuttavia, la continua mancanza di prove scientifiche finì per disincantarlo ed allontanarlo dalla sua stessa scienza ufologica.

Con gli anni gli studi e le ricerche si sono moltiplicati. Soprattutto in seguito alle prime esplosioni nucleari, momento che segnò l'inizio della maggior frequenza di avvistamenti. Ci fu addirittura chi sostenne che gli alieni si fossero interessati alla Terra per scoprire cosa stesse accadendo. E proprio Edward Teller, il padre della bomba H, ed altri esperti si riunirono per capire cosa fossero le strane luci verdi sorvolare le basi aeronautiche e i depositi di armi atomiche nel New Mexico.

E in effetti, osservando il cielo notturno, viene da chiedersi: se è vero che non siamo soli nell'universo, dove sono tutti quanti?

Federica Vitale

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