Lago Vostok: quali misteri nasconde?

lago vostok

Una cosa è certa: al lago di Vostok si stanno via via associando misteri, anomalie e addirittura miti che hanno a che fare con la storia recente dell’uomo. Acque incontaminate potrebbero nascondere parecchie sorprese. Dalle più innocue, quali forme di vita vegetali e animali mai osservate prima, a quelle più pericolose, ad esempio virus o batteri attualmente sconosciuti e potenzialmente letali, tanto da poter provocare, estremizzando gli scenari possibili, una pandemia difficilmente gestibile.

Anomalie: in un lago subglaciale ci si aspetterebbe temperature adeguate all’ambiente circostante (una calotta di ghiaccio alta quasi quattro Km) eppure in alcuni punti la temperatura dell’acqua raggiungerebbe i 30 °C, praticamente dei bagni termali. Si può pensare a questo affascinante bacino come ad un “mondo nel mondo”, cristallizzato nel tempo a 20 milioni di anni fa.

Addirittura si ipotizza la presenza di un microclima con tanto di fenomeni meteorologici. Non è abbastanza? I misteri continuano: in una parte del lago si è potuta verificare per anni un’anomalia magnetica su grande scala (1000 nanotesla l’intensità, estesa su un rettangolo di circa 100 Km per 75) dall’origine ancora sconosciuta, ma alcune ipotesi fondate vorrebbero che l’anomalia sia da mettere in relazione all’assottigliamento della crosta terrestre, che spiegherebbe anche le temperature “miti” in alcuni punti del lago.

Non finisce qui. Attraverso l’impiego di rilevatori sismici i ricercatori hanno individuato la presenza di un elemento “metallico” di forma cilindrica dal diametro molto esteso, “inabissato” in fondo al lago. Che sia questa la vera fonte dell’anomalia? C’è chi va oltre proponendo le ipotesi di un UFO. o di un meteorite.

E’ nella zona soprastante il lago subglaciale che alcuni ricercatori Russi ricondurrebbero quello che nella storia recente rimane a metà tra mito e leggenda: fine della seconda guerra mondiale, il Terzo Reich, ormai sconfitto, organizza una missione tra i ghiacci del polo sud. Qui costruiscono una base permanente, inespugnabile e segretissima. 1945, il sottomarino U-530 raggiunge la base antartica dove, in una grotta scavata nel ghiaccio, deposita dei contenitori con alcune reliquie del Terzo Reich.

A breve una altro sottomarino, l'U-977, trasporta nel medesimo bunker campioni di dna di Hitler e della sua compagna Eva Braun, con l’idea di preservare il materiale genetico fino al momento in cui si sarebbe scoperto il metodo per clonare il Fuhrer. Che siano sotto o sopra i ghiacci, gelidi sospetti e affascinanti ipotesi stanno tenendo con il fiato sospeso scienziati, ricercatori e appassionati. Staremo a vedere!

Andrea Pallini

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