
Anche le scimmie sanno leggere, non solo l'uomo. Non siamo dunque gli unici a vantare la capacità di saper riconoscere ed interpretare una catena di segni. Anche i nostri cugini più prossimi nel regno animale, avrebbero capacità simili alle nostre.

Anche le scimmie sanno leggere, non solo l'uomo. Non siamo dunque gli unici a vantare la capacità di saper riconoscere ed interpretare una catena di segni. Anche i nostri cugini più prossimi nel regno animale, avrebbero capacità simili alle nostre.

È proprio così, perché una nuova scoperta biologica ha dimostrato un singolare quanto inaspettato link tra il cervello degli umani e quello dei vermi. La notizia, che al di là delle comprensibili reazioni “a caldo” potrebbe aprire nuovi orizzonti nello studio dell’evoluzione dei vertebrati, arriva dalla Hopkins Marine Station dell’Università di Standford in collaborazione con l’Università di Chicago (Usa). In particolare i ricercatori, guidati da Chris Lowe e Ari Pani, hanno individuato in un verme di mare, il Saccoglossus Kowalevskii, un meccanismo genetico ritenuto finora ad esclusivo appannaggio dei vertebrati.
Leggi tutto: C'è un legame tra il cervello umano e quello dei vermi

Dando un’occhiata al titolo di questo articolo, molti golosi penseranno «Troppo bello per essere vero». La notizia però ha una base scientifica e si fonda, in particolare, sulle ricerche condotte dal gruppo guidato da Beatrice Golomb, professoressa alla facoltà di medicina di un’università prestigiosa come quella di San Diego, California. Secondo i primi dati raccolti, sembra infatti che chi si nutre regolarmente di cioccolato presenti dati di massa corporea (body mass index, BMI) mediamente inferiori rispetto a chi non mangia cioccolato con regolarità.

2012. Ci siamo. La fine del mondo attesa per questa fine d'anno sembra sempre più vicina. È stata immaginata in tanti, forse troppi modi. Si è parlato di scontri planetari, capovolgimenti disastrosi del campo magnetico e tempeste solari che, a onor del vero, proprio in questi giorni ci stanno facendo preoccupare. Solo un assaggio? Staremo a vedere. Nel frattempo però la Nasa non rimane inerme. Anzi, ci rassicura e ci fasapere che la famigerata fine del mondo pronosticata dai Maya sarebbe sono una grossa burla, diffusasi grazie ai media.
Leggi tutto: Maya: il punto di vista della Nasa sul 21 dicembre 2012

Secondo Tijl De Bie, professore di intelligenza artificiale all’Università di Bristol, e il suo gruppo di ricercatori, esiste una correlazione tra la struttura di una canzone e il suo successo. Gli sforzi della sua équipe si sono concentrati infatti, nell’ultimo periodo, su una intensiva e complessa operazione di machine learning. Intendiamo per machine learning un processo tramite il quale è possibile estrarre da un insieme di dati una struttura ben definita, riconoscere un pattern in una sequenza di informazioni apparentemente casuale. In questo caso, i dati di riferimento sono le classifiche dei dischi più venduti.
Leggi tutto: Il successo di una canzone si può predire con un'equazione

Cos'hanno in comune la Luna ed il Titanic? Nulla apparentemente. Ma non sono dello stesso avviso alcuni astronomi della Texas State University-San Marcos, secondo i quali la presenza di numerosi iceberg nelle acque settentrionali dell'Oceano Atlantico, la notte del 14 aprile del 1912 potrebbe in qualche modo essere connessa alla posizione del nostro satellite e del Sole.
Leggi tutto: La tragedia del Titanic fu provocata dalla luna
Penetrare l'essenza di un'immagine percependone il profumo, assorbire i colori delle note, entrare in un dipinto di Van Gogh e carpirne le emozioni che l'artista ha provato e saggiarle anche noi, a nostra volta. Non è fantascienza, ma la condizione effettiva che solo alcuni fortunati possono vivere.
Leggi tutto: Per alcune persone "speciali", le immagini hanno profumi e i suoni hanno colori

Addio fumo. Per smettere di fumare, basta uno spray. A rivelarlo è stato uno studio realizzato da un team di ricercatori del Gentofte Hospital di Copenhagen, in Danimarca.