Ibernazione: ­­­­­­in vendita la vita eterna?

Ibernazione

Fino a 150 mila euro per avere la vita eterna: basta una semplice ibernazione sotto azoto liquido, a -196° C. Niente più pagamenti di oboli per sperare nella salvezza nell’Aldilà, ma una pratica scientifica, che mira a ripristinare, forse un giorno, le funzioni vitali di soggetti appena deceduti. Sono già duemila i contratti firmati con aziende apposite. Tra questi anche due italiani.

L’ibernazione è una pratica appresa dal cinema e che però gli scienziati stanno valutando seriamente sotto diversi punti di vista, sia per salvare vite umane in bilico “fermando il tempo” (negli Stati Uniti è già partita una sperimentazione clinica di “animazione sospesa”), sia per ipotizzare con più calma strategie di cura per malattie attualmente senza speranza.

Questa tecnica, in particolare, è proposta da Alcor e Cryonic Institute in Usa, Cryorus in Russia, apprezzata soprattutto in Inghilterra e Germania che in Europa sono tra i Paesi con il maggior seguito di crionicisti, e consiste nel lasciare i corpi immersi verticalmente in azoto liquido nella convinzione che tra 50 o 100 anni la scienza della rianimazione sarà più avanzata. La pratica interviene dunque a morte cerebrale avvenuta clinicamente e legalmente, non per bloccare una vita in bilico.

Ibernazione1

“Lo scopo della crionica è quello di preservare la vitasi legge sul sito di Alcor - Alcor interviene quindi nel processo di morte prima possibile dal punto di vista legale. Se le adeguate procedure sono seguite subito dopo lo stop del cuore, la morte legale non avrà impatto sulla biologia della crionica o sulle sue prospettive di successo”.

Alla ricerca dell’eternità, di fatto. Perché chi non crede che la vita dopo la morte esista, può dunque rivolgersi, invece che all’Aldilà, all’Aldiqua, fermo restando che, come nessuno ha mai visto anime salve dall’altra parte del cielo, nessuno ha nemmeno potuto constatare il risveglio e la cura di persone ibernate.