I segreti dei funghi allucinogeni

funghi allucinazioni

Di funghi ne esistono diverse varietà. Se ne calcolano almeno 100 specie. Di queste, tutte contengono composti chiamati psilocibina e psilocina, responsabili delle allucinazioni psicoattive e degli stati di euforia.

Per molti, questi "speciali funghi" hanno il "pregio" di essere definiti "magici" e, in alcune culture, come quelle dell'America Centrale, sono usati nel corso di cerimonie religiose. Per il resto del paese come del mondo, invece, questi meritano un controllo adeguato poiché associati alle droghe proprio in virtù delle loro proprietà allucinogene.

Ve ne vogliamo presentare alcuni, considerandone gli effetti che producono sul nostro cervello.

Funghi a iperconnettività del cervello

In alcuni funghi, la psilocibina è in grado di aumentare, potenziandola, la connettività del cervello. Lo confermano i ricercatori del King College di Londra, i quali hanno chiesto a 15 volontari di essere sottoposti alla scansione del cervello mediante risonanza magnetica funzionale (fMRI). I volontari avevano precedentemente ingerito alcuni dei fantomatici funghi "magici". Le mappe cerebrali hanno mostrato che, sotto il loro effetto, il cervello non sincronizza adeguatamente le aree. Un'alterazione, dunque, che potrebbe essere alla base dello stato allucigeno che riferiscono di vivere le persone dopo l'assunzione.

Rallentamento

La psilocibina agisce legandosi ai recettori del neurotrasmettitore della serotonina. Tuttavia, non è ancora del tutto chiaro come questo legame colpisca il cervello. Nel corso di uno studio, alcuni individui sono stati sottoposti ad un imaging cerebrale che ha rivelato come la psilocina diminuisca e rallenti l'attività cerebrale del talamo, ovvero una delle strutture al centro del cervello. Questo rallentamento consente alle informazioni di circolare più liberamente in tutto il cervello.

L'origine dei funghi magici

I Centroamericani conoscevano i funghi e le loro proprietà molto prima dell'arrivo degli europei nel Nuovo Mondo. E questo perché tale tipologia di funghi cresce in ambienti subtropicali e tropicali. Tuttavia, sembra che l'uso dei funghi magici risalga a tempi immemori. Addirittura, se ne farebbe risalire la loro conoscenza al Sahara di 9 mila anni fa, grazie a delle incisioni rupestri. Altri disegni mostrano i funghi posizionati dietro figure antropomorfe e rappresentati alla stessa stregua di fiori o piante.

I funghi magici e... il Natale

Si tratta di un mito associato alla festività natalizia. E spiegherebbe il motivo per cui i bambini aspettano gli elfi il 25 dicembre per ricevere i propri regali. Secondo una ricerca, gli sciamani siberiani portavano i funghi allucinogeni alle famiglie, ogni inverno. E le renne erano gli animali utilizzati a tale scopo. Il fatto che si ritenesse che questi animali volassero era dovuto proprio all'ingestione di tali funghi da parte di ogni membro della tribù. Inoltre, il vestito rosso e bianco di Babbo Natale pare sia associato ad una specie di funghi, l'Amanita muscaria, che cresce sotto gli alberi sempreverdi e risulta tossico per le persone.

Alterazione della personalità

Gli psicologi sostengono che alcuni funghi sono in grado di alterare la personalità di una persona in età adulta. Se si assume una dose di psilocibina, infatti, si diventa più aperti a nuove esperienze, cambiando di fatto alcuni comportamenti. Le persone con personalità estroverse, dunque, sono più creative e più apprezzate nei lavori artistici. Il motivo di tale cambiamento sembra essere l'effetto che la psilocibina produce sulle emozioni. Si parla infatti di sentimenti positivi e di estrema apertura nei confronti del prossimo. Tuttavia, è vero anche il contrario. Nel corso degli esperimenti, alcune persone hanno sperimentato anche stati di panico, nausea e vomito.

I funghi annientano la paura

Un altro strano effetto collaterale dei funghi magici è il repentino annientamento della paura. Lo ha provato uno studio del 2013 allorchè ad alcuni topi è stata somministrata la psilocina. I ricercatori hanno constatato come questi fossero meno inclini a spaventarsi dopo averne assunto la dose. Grazie a questo studio, si spera di poter, in futuro, utilizzare i funghi nel trattamento dei problemi di salute mentale come, ad esempio, i disturbi da stress post-traumatico.

Riproduzione

Anche questo tipo di funghi, proprio come gli altri, si riproduce attraverso le spore. Queste si propagano grazie al vento. Tuttavia, molti di essi vivono nelle zone più riparate di boschi e foreste dove, quindi, il vento non soffia. Ma alcune tipologie di funghi allucinogeni, tra cui proprio l'Amanita muscaria, producono individualmente il proprio vento. A tal fine, emettono vapore acqueo nell'aria immediatamente circostante. Questo, insieme all'aria fredda creata per evaporazione, solleva le spore di almeno 10 centimetri.

Varietà di funghi

Almeno 144 specie di funghi contengono l'ingrediente psicoattivo della psilocibina. Solo in America Latina e nei Caraibi vi "abitano" più di 50 specie, mentre in Messico 53. Spostandoci in Nord America, sono 22 le specie di funghi magici, contro le 16 in Europa, le 19 in Australia e la regione insulare del Pacifico, 15 in Asia e solo 4 in Africa.

Sperimentare i funghi

Recentemente, i ricercatori hanno iniziato a sperimentare la psilocibina come un potenziale trattamento per la depressione, l'ansia ed altri disturbi mentali. Nel far ciò, i farmaci a base di questa sostanza devono essere classificati dalla Drug Enforcement Administration (DEA), necessitano di prescrizione medica e non se ne deva fare abuso. Una controtendenza rispetto al passato. Basti considerare i diversi studi nel corso degli anni, condotti su volontari che hanno sperimentato, raccontandone poi gli effetti allucinogeni e alterati, dei funghi magici.

Coltivazioni

Coltivare questa tipologia di allucinogeni naturali non è affatto semplice. Molti esperimenti appartengono alla cultura hippie anni '70. Fino a quando uno scrittore ed etnobotanico di nome Terence McKenna ne ha sperimentato le conseguenze psichedeliche, pubblicandone poi i risultati su un manuale per la coltivazione dei funghi che contengono la psilocibina.

Gli animali sentono gli effetti

La psilocibina produce effetti anche sugli animali. Nel 2010, tre capre sono state catapultate in uno stato letargico dopo aver ingerito dei funghi selvatici. Stessi effetti sperimentati dalle renne siberiane. Tanto che gli sciamani di queste latitudini ne bevono l'urina per sprofondare in uno stato allucigeno durante i riti religiosi.

Federica Vitale

Leggi anche:

- Tumori: i funghi allucinogeni ne alleviano il dolore

Pin It

Cerca