Creato Martedì, 05 Aprile 2011 11:12 Scritto da Antonino Neri

Nell’evoluzione degli organi umani, la pelle è stata la prima. La scoperta che anche le spugne abbiano una proto-pelle dimostra che la separazione dei tessuti interni da quelli esterni negli organismi multicellulari fu un fattore chiave nella loro evoluzione.
Fin dal 1960 sappiamo che le spugne hanno uno strato esterno distinto di cellule, o epitelio. Tuttavia, poiché alle spugne mancano i geni coinvolti nelle molecole di espulsione, si è ipotizzato che la pelle non fosse un organo funzionale.
Adesso Leyland ed il suo team alla University of Alberta in Edmonton hanno dimostrato il contrario. Quando essi hanno fatto crescere spugne piatte su membrane sottili,con un liquido sopra e sotto, hanno trovato che l'epitelio aveva tenuto fuori alcune molecole, a volte lasciando solo lo 0,8% in 3 ore.
Le spugne sono stati i primi animali pluricellulari ad evolversi, e la scoperta significa che tutte le forme di vita complesse hanno una pelle. Leyland ritiene che l 'organo sia stato fondamentale in quan abbia isolato le interiora degli animali dai tessuti limitrofi.
“Piuttosto che perdere gruppi di cellule, le spugne sono animali indipendenti, nel senso che sono molto più simili agli altri animali di quanto si pensasse”, ha affermato Scott Nichols della University of Berkeley, California. Come risultato, le cellule potrebbero inviarsi segnali chimici tra loro senza interferenze, ponendo le basi per l’evoluzione di organi complessi.
Antonino Neri