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Le auto elettriche possono avere qualche simpatico inconveniente

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Comprare un auto elettrica, una Chevrolet Volt, lasciarla in carica in un parcheggio attrezzato e poi ritrovarla qualche ora dopo in compagnia di un singolare ospite, un ratto che aveva pensato conveniente riscaldarsi nel circuito elettrico, a temperatura decisamente più alta del freddo inverno di Chicago (Usa): questa l’avventura vissuta da Joe Wiesenfelder, il quale ha condiviso su un noto sito di compravendita di autovetture, cars.com, la propria esperienza.

Intorno alle 9 p.m. ho ricevuto un’e-mail dal Punto di Carica della mia auto – riferisce Wiesenfelder - con la quale mi avvisavano che il processo di ricarica era stato terminato per un problema. Monitorando la situazione con Internet da casa, ho sperato che la carica ripartisse, cosa che è successa poi per 4 volte ogni 15 minuti. Ma poi ho ricevuto un’e-mail da Todd Dore, il tesoriere della Fox Valley Eletric Auto Association, che parcheggia e ricarica la sua Volkswagen Beetle proprio vicino alla mia Volt. Lui mi ha detto che alle 6.30 p.m., quando è uscito dall’ufficio, ho avuto un “peloso visitatore”, un ratto marrone che correva su e giù sotto la mia auto, probabilmente in cerca di calore. La temperatura infatti era scesa sotto i 10 gradi centigradi”.

Come lo stesso Wiesenfelder spiega, le batterie delle auto elettriche mantengono una certa temperatura anche quando la carica è terminata, e questo può attirare gli animali che, sperimentando fuori temperature come quelle dell’inverno di Chicago, sono attratti dal tepore. Comunque, se un animaletto trova riparo sotto l’auto non sarebbe nulla in realtà, ma se l’animaletto in questione, un topo, rosicchia il circuito elettrico, come è capitato allo sfortunato automobilista, forse qualche problema può sorgere. Nel caso specifico, circa 600 dollari di danno, non coperti dall’assicurazione, in quanto questo è a tutti gli effetti “un evento di causa naturale”.

A questo proposito la casa produttrice dell’auto, nelle parole del portavoce Rob Peterson, si discolpa affermando che il danno non è così diverso da quello che un qualunque automobilista potrebbe avere se la propria auto avesse dei tracolli dovuti al gelo. La buona notizia sarebbe dunque che invece la Volt questi problemi, evidentemente, non li ha. Forse in effetti quello su cui si dovrebbe agire, come sottolinea Kieran J. Lindsey, esperta di fauna presso la Virginia Tech College of Natural Resources (Usa), è “l’igiene della struttura di parcheggio”, che palesemente non è tale da tenere lontano i ratti dal garage.

Roberta De Carolis



Tags: auto elettrica  animali  batteria  topo  

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