Hunger Games: il debutto negli Usa lo scorso 23 marzo

The-Hunger-Games

Hunger Games è probabilmente uno dei romanzi fantascientifici di maggior successo degli ultimi anni; in breve il libro di Suzanne Collins ha saputo conquistare un notevole pubblico, al punto da stimolare un adattamento cinematografico, sceneggiato e girato da Gary Ross. Il debutto negli Stati Uniti è stato lo scorso 23 marzo, mentre per poter vedere il film in Italia gli appassionati dovranno attendere leggermente più a lungo, fino al 1° maggio.

Un mondo post-apocalittico, chiamato “terra di Panem”, sorge sui luoghi un tempo noti come Nord America. Il governo di Capitol, la città più influente e popolosa di Panem, è determinato, forte: esprime con durezza una forma di potere gretta, arrogante, ma al contempo scaltra. Gli Hunger Games sono un evento televisivo annuale: per ciascuno dei distretti del regno vengono scelti un ragazzo e una ragazza. Tutti saranno rinchiusi nello stesso luogo e costretti a combattere: non superare la prova significa morire. Nemmeno un bambino, questo è il terribile messaggio, può sottrarsi all'autorità. L’istituzione degli Hunger Games fa infatti seguito a un tentativo di ribellione; ecco, sembrano dire gli uomini di potere, quali sono le conseguenze del vostro gesto.

Il sangue, la violenza, richiamano inesorabilmente l’attenzione del pubblico. Ironia della sorte, gli Hunger Games sono molto seguiti e addirittura gli spettatori possono divenire parte attiva, influenzando l’andamento della competizione con una sorta di macabro televoto.

In questa rivisitazione moderna e voyeuristica del mito di Teseo (giovani offerti in sacrificio al Minotauro, simbolo del potere)abbiamo modo di osservare, da un diverso punto di vista, la natura umana. Debolezze, vigliaccheria, ma anche atti di estremo coraggio, persino di eroismo. La protagonista Katniss Everdeen, ad esempio, si offre volontaria per trarre in salvo la sorella minore, che era stata scelta. È la sua storia ad essere al centro della scena, con sullo sfondo un modello sociale fantascientifico, grottesco, ma con alcune inquietanti assonanze con quella che si fatica a definire realtà. Una narrazione avvincente, un’occasione per riflettere: insomma, un film da non perdere.

Damiano Verda

Pin It

Cerca