Giocare a Tetris potrebbe correggere l'occhio pigro

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Ambliopia, più comunemente occhio pigro. Un'alterazione della visione dello spazio che si manifesta soprattutto durante i primi anni di vita. Per curarla, invece della 'benda sull'occhio', un ream di ricerca della McGill University ha utilizzato il videogioco Tetris.

Il celebre rompicapo potrebbe dunque correggere il difetto visivo, con un approccio innovativo destinato al trattamento dell'ambliopia negli adulti. Con la distribuzione di informazioni tra i due occhi in modo complementare, il videogioco li allena a lavorare insieme, il che è in contrasto con i precedenti trattamenti per il disturbo. Un'inversione di prospettiva dunque.

Questa svolta medica fornisce la prova diretta che aiutare l'occhio più debole, forzando entrambi gli occhi a cooperare, aumenta il livello di plasticità nel cervello permettendo a quello dei soggetti affetti dal disturbo ad imparare di nuovo a 'vedere'.

L'ambliopia è la più comune causa di disabilità visiva in età infantile e colpisce fino al 3 per cento della popolazione. Essa è causata da scarsa elaborazione nel cervello, che provoca la 'soppressione' dell'occhio più debole da parte di quello forte. In sostanza, il cervello "disattiva" le immagini che arrivano da un occhio perché non riesce a combinarle con quelle provenienti dall'altro occhio. Con gli attuali trattamenti per il disturbo si tende a coprire l'occhio più forte per costringere l'occhio più debole a lavorare, ma essi, efficaci nei bambini, si sono rivelati meno adatti agli adulti.

"La chiave per migliorare la visione per gli adulti, che attualmente non hanno altre opzioni di trattamento, è stata quella di creare le condizioni atte a consentire ai due occhi di cooperare per la prima volta in un determinato compito,” ha detto il Dott. Robert Hess, autore senior dello studio e Direttore del Dipartimento di Oftalmologia della McGill University.

Secondo il dottor Hess e i suoi colleghi, il cervello umano adulto ha un notevole grado di plasticità e questo fornisce la base per il trattamento di una serie di condizioni in cui la visione è stata persa. I ricercatori hanno esaminato il potenziale del trattamento degli adulti utilizzando il videogioco Tetris, in cui i vari blocchi devono essere allineati correttamente.

I ricercatori hanno effettuato i test su un campione di 18 adulti affetti da ambliopia. Nove partecipanti hanno giocato la partita monocularmente con l'occhio più debole, mentre l'occhio più forte è stato patchato, gli altri nove hanno svolto il gioco con entrambi gli occhi ma con ogni occhio in grado di vedere una parte separata del gioco. Attraverso dei particolari occhiali, gli scienziati hanno fatto sì che il paziente vedesse con un occhio solo gli oggetti che cadevano e con l'altro solo gli oggetti situati nella parte bassa dello schermo. Dopo due settimane, questi ultimi avevano mostrato un notevole miglioramento nella visione dell'occhio più debole e nella percezione della profondità, al contrario dell'altro gruppo che aveva registrato solo un modesto miglioramento.

L'idoneità di questo trattamento nei bambini sarà valutata entro la fine dell'anno in uno studio clinico che si svolgerà nel Nord America.

La ricerca è stata pubblicata su Current Biology.

Francesca Mancuso

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