PS4: il futuro delle console è...senza console

Playstation 4

I continui rifiuti, da parte di Sony, di divulgare informazioni circa le caratteristiche della prossima console Playstation 4 (PS4) non fanno che altro che accrescere la curiosità e le attese dei numerosissimi fan. La console di casa Sony infatti, tradizionalmente, rappresenta uno dei più significativi punti di riferimento per la qualità dell’intrattenimento videoludico.

Ad alimentare ulteriormente ipotesi e dicerie sul futuro della Playstation, una notizia: Sony ha investito circa un terzo di miliardo di dollari in una società chiamata Gaikai, che promuove un servizio legato proprio al mondo dei videogame, servizio che prende il nome di gaming cloud.

Si tratta di una tecnologia, simile a OnLive, che trasferisce grafica e sonoro dei videogiochi direttamente a casa nostra da server remoti, inviando a tali server i segnali trasmessi dal nostro controller. Ciò consentirebbe a Gaikai, ad esempio di farci giocare ad Alan Wake su un browser web oppure di divertirci con Mass Effect 3 direttamente su Facebook.

L’elaborazione dati normalmente eseguita da una console viene delegata ad altre macchine, ben distanti dal nostro salotto. In sostanza, giocare usando Gaikai corrisponde ad allungare il filo del nostro joypad fino ad attraversare frontiere e oceani.

Sony, in particolare Sony Computer Entertainment, come già accennato, è in procinto di acquistare Gaikai. Questo significa che, forse, la console del futuro corrisponde al superamento del concetto di console così come lo abbiamo inteso fino a ora. Non un oggetto da tenere in casa, ma un account per accedere a un universo di divertimento. Questo rappresenterebbe la fine dei cicli hardware, rendendo l’aggiornamento un processo continuo, che ha luogo direttamente alla fonte e si riverbera in modo automatico e senza necessità di costi aggiuntivi su tutti gli utenti.

Naturalmente, affinchè tale trasformazione possa definirsi completa, ammesso che siano queste le effettive intenzioni di Sony, sarà necessario estendere, gradualmente la platea di utenti Gaikai, fino ad abbracciare l’intero potenziale bacino di utenti Playstation, che si estende a sua volta a tutte le latitudini.

Non si può quindi sostenere, in ogni caso, che questa acquisizione da parte di Sony costituisca, considerata da sola, una vera e propria rivoluzione. Non sembra però neppure troppo azzardato sostenere che si tratti di un primo passo, che indica una nuova direzione per i futuri sviluppi.

Damiano Verda

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