Playstation 4: dove eravamo rimasti?

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È solo questione di tempo, e i videogiocatori di tutto il mondo lo sanno. Mentre loro, sixaxis alla mano, rigiocano ai vari Uncharted (1 e 2), Metal Gear Solid 4 e Gran Turismo 5 (ma anche Heavy Rain, God of War 3 e la serie Resistance), Sony sta già lavorando sulla sua nuova console, Playstation 4.

Ad oggi, però, PS4 è poco più che una voce. In assenza di annunci ufficiali, gli appassionati devono accontentarsi delle informazioni che circolano in rete, che vogliono il nuovo gioiello Sony più vicino di quanto ci aspettassimo, già nel 2012. Tra le numerose indiscrezioni, una della rivista specializzata australiana Game Informer, vuole che alcuni titoli per Playstation 4 siano già in fase di sviluppo.

Ci sono poi altri indizi per cui la nuova console giapponese potrebbe arrivare il prossimo anno, come il fatto che Sony lanciò la sua prima PlayStation nel 1994, la Playstation 2 sei anni dopo (2000) ed il 2006 fu l’anno della PS3. Considerando ciò, l'annuncio, con la presentazioni delle caratteristiche principali, della line-up e di tutta la nuova infrastruttura, potrebbe avvenire in occasione dell'E3 2012, o magari ad agosto, alla GamesCom di Colonia. Dall’altro lato, ricordiamo che nel luglio scorso il capo dei Sony Worldwide Studios, Shuhei Yoshida, dichiarò che nella prossima generazione di console le prime a muoversi saranno Microsoft e Nintendo, che hanno macchine più "vecchie" di Playstation 3. Sarà stata solo pretattica?

Il discorso cambia invece se non consideriamo la data dell’annuncio ufficiale, ma quella di commercializzazione della console: recentemente si fa infatti sempre più insistente la notizia dell'effettiva uscita sul mercato della Playstation 4 nel marzo 2013, ovvero 18 mesi da oggi. Sembra infatti che una fonte anonima sia riuscita ad ascoltare direttamente alcune riunioni dei vertici Sony, in cui si è arrivati a definire come inizio del 2013 il periodo d'uscita nei negozi, almeno in Giappone. Uno degli indizi che potrebbero portarci la PS4 nel 2013 è che un lancio nella stagione natalizia darebbe al mercato il tempo necessario di digerire completamente PS Move (che secondo i rumors sarà ancora, insieme al “cugino” Microsoft Kinect, un ingrediente fondamentale delle console di nuova generazione), con gli sviluppatori che potrebbero proporre i primi giochi-blockbuster entro il primo quadrimestre 2014, in un mercato propizio perché già pienamente consapevole delle possibilità delle due periferiche. Quasi sicuro, infine, che tra l'uscita di PS4 nel Sol Levante e la sua commercializzazione in Europa passino diversi mesi (com’è accaduto praticamente sempre, in passato). Nel vecchio continente infatti il mese di marzo non è certo il periodo migliore per rilasciare una nuova console: le aziende puntano dritte al periodo autunnale, specie a ridosso delle vacanze di Natale.

Entriamo ora più nel dettaglio delle possibili “features” di PS4. Al momento i punti fermi sono almeno due: innanzitutto che il “marchio di fabbrica” di Playstation, le celeberrime icone Ics-Quadrato-Triangolo-Cerchio, saranno assolutamente confermate; la seconda certezza è che il passaggio ai soli giochi scaricabili, così come ipotizzato da alcuni, ancora non avverrà: su PS4 continueremo ad utilizzare anche i classici bluray. Il boss di Sony Computer Entertainment, Kaz Hirai, ha detto che Sony è presente in parti del mondo dove la banda larga non è granché, e che Playstation non può fare a meno di un drive ottico (anzi, secondo Hirai il passaggio integrale al download non avverrà prima di altri 10 anni).

Passando invece alle “speculazioni” (cioè alle molte voci che corrono su internet), è assai probabile che ci sarà un potenziamento o revisione dell'attuale Playstation Move, la periferica di movimento Sony simile al WiiMote di Nintendo, ma destinata all'impiego in giochi con maggiore profondità e dalla qualità tecnica superiore. Viva anche l'ipotesi di una telecamera PS Eye potenziata, che ad oggi presenta ancora risoluzioni troppo basse rispetto agli attuali standard.

Oltre al Move, Playstation 4 potrebbe includere nuove interessanti tecnologie all'interno del suo controller, come il trasferimento dati via Bluetooth o nuovi meccanismi di immedesimazione del giocatore (ad esempio una vibrazione migliorata, o un sistema di pompette d'aria che entrino in funzione in determinate situazioni). Il 3D sarà ancora una volta importante nei piani dell'azienda, dato che Sony è uno dei produttori maggiori di TV con tecnologia stereoscopica, così come l'integrazione coi social network e gli strumenti per comunicare con amici e conoscenti (cross chat, modalità trofei etc.). Tra l’altro, recentemente all'IFA di Berlino Sony ha presentato “3D HMZ-T1”, un visore 3D in grado di trasmettere flussi audio video attraverso due schermi Oled integrati al suo interno. Il visore è studiato per l'utilizzo con la Playstation 3 e con tutti i contenuti video, anche stereoscopici e, dopo le recenti interviste dei dirigenti Sony, questa tecnologia sembra il prossimo passo verso la nuova generazione di console, che probabilmente vedranno nell'uso di questo particolare visore una delle loro caratteristiche principali.

Infine, non per spegnere l’entusiasmo dei videogiocatori, ma per puro dovere di cronaca, riportiamo però anche le dichiarazioni che Frank Gibeau di Electronic Arts ha rilasciato in un'intervista a CVG dell’agosto scorso. Secondo Gibeau non c'è richiesta da parte del pubblico di una nuova generazione di macchine, in quanto gli utenti sarebbero felici con le loro PS3/Xbox360, ed un salto generazionale sarebbe troppo costoso in rapporto alle prestazioni.

Per me - ha detto Gibeau - è difficile concepire cosa volete ottenere da PS4: i display sono già a 1080p, siete già connessi ad internet. Si può renderlo più veloce, si possono avere più poligoni e potenziare un po' la grafica ma a che prezzo? Sarebbe interessante vedere come Sony e Microsoft la pensano in materia di next generation, ma a me pare che gli utenti siano contenti, e noi siamo contenti di creare giochi su PS3 e Xbox360 al momento”. Gibeau ha poi aggiunto che “il modo in cui gli affari erano soliti portare a queste grosse transizioni di console non sta più avvenendo: adesso sono più longeve, e le capacità online permettono agli utenti di interagire tra loro in maniera molto differente rispetto a PS e PS2. Io penso che l'era delle grandi variazioni tra le console, quando le cose cambiavano nell'arco di una notte, sia terminata”. {jumi *5}{/jumi}

Antonino Neri

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