Come far "vedere" un video su Youtube ai non vedenti

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Rendere Youtube, Facebook e Vimeo “visibile” anche alle persone non vedenti. È l'idea di Vincenzo Rubano, uno studente non vedente divenuto famoso per aver ideato un sito/servizio “Ti Tengo d'Occhio”, dove vengono denunciati programmi e siti inaccessibili per le persone con questa disabilità.

Oggi è la Giornata Internazionale dei Diritti dei Disabili e l'intraprendete studente di Lecce non arresta la sua battaglia. Anzi, rende noti alcuni diritti che, seppur scontati, devono essere ricordati ogni tanto. Grazie a Video4Blind (V4B) sono reperibili oltre 100 video che, grazie alla tecnica proposta da Vincenzo, sono comprensibili e accessibili anche ai non vedenti. In pratica, si tratta di video che si basano su dei testi e vengono raccontati attraverso le immagini.

Per avere un'idea, basta immaginare un video ad occhi chiusi. La differenza è che un non vedente non può nemmeno immaginarlo perché effettivamente non lo ha mai visto. Come si legge sul comunicato stampa, ognuno di noi ha visto almeno una volta la pubblicità dell'iPad Mini e, quindi, chiudendo gli occhi, può immaginarlo anche solo ascoltandone la musica. Un non vedente ha bisogno che qualcuno gli “racconti” le immagini. Per esempio: “Lo spot inizia con la visione di un iPad che ha sullo schermo una tastiera musicale su cui due dita iniziano ad intonare la base di un brano, dopo pochi secondi viene spinto nell’inquadratura un secondo iPad, più piccolo, nella versione “mini”, sempre con la visione di una tastiera, su cui un altro dito intona le note soliste a completamento del brano. Lo spot termina con una schermata su cui c’è scritto iPad Mini”.

Quali sono i trucchi adottati dal geniale studente? Essenzialmente tre. Non bisogna far altro che aggiungere la sigla V4B alla fine del titolo del video. Nell'area “descrizione” che contrassegna ogni video, bisogna creare un testo che racconti il video in questione. Infine, occorre aggiungere fra i tag del video stesso la sigla V4B Video4Blind.

E lo possiamo fare tutti. Non occorrono infatti conoscenze tecniche o spese aggiuntive. I non vedenti, quindi, saranno in grado di distinguere tra video a loro accessibili e quelli non “adeguati” alla seguente tecnica. Un modo per condividere video, dunque, davvero con tutti. Su Youtube, Vimeo e social network come Facebook.

Ecco un video condiviso con tale tecnica. Buona visione a tutti!

Federica Vitale