Volterra: gli esperti a confronto sulla fine del mondo e i Maya

maya misteri

È l'anno dei Maya, si sa. Questo 2012 sembra essere nato sotto la stella delle profezie. Tanto che il CICAP, il Comitato Italiano per il controllo sulle affermazioni sul Paranormale, ha organizzato una vera e propria sfida al popolo Maya. Un convegno sulla Fine del Mondo che si terrà a Volterra, presso il Teatro Persio Flacco, nel fine settimana del 4 e 7 ottobre, ossia un paio di mesi prima del fatidico evento.

Non è un mistero che, man mano che trascorrono i giorni e i mesi di questo movimentato 2012, ogni giorno venga contrassegnato da un fenomeno, un evento legato al paranormale o ad avvenimenti astrofisici. Ricordiamo l'eclissi anulare dello scorso mese, l'allineamento dei pianeti del 20 maggio e i passaggi degli asteroidi in prossimità del nostro pianeta. Ma anche le catastrofi hanno segnato profondamente la storia di questo anno. Il terremoto in Emilia non sembra avere fine con i suoi interminabili sciami sismici. Che la fine del mondo ipotizzata dai Maya debba partire proprio dalla nostra penisola?

Sono queste le argomentazioni da cui prenderà vita la XII edizione del Convegno Nazionale del CICAP. Infatti, seppur con tanto scetticismo, è davvero alto l'interesse che ruota attorno alle apocalissi e agli eventi catastrofici. E se da una parte si creano persino psicosi collettive, dall'altra c'è chi guarda con un sorriso beffardo in attesa.

convegno CICAP

La presunta apocalisse del 21 dicembre 2012, come è ormai noto, prende avvio da un'interpretazione del calendario maya. Numerose le rettifiche degli spostamenti data o altri fenomeni ad essa imputati come le epidemie di zombie.

Il convegno promosso dal CICAP sarà inoltre un'occasione per incontrare i grandi esperti e studiosi di questo mistero, scienziati e artisti. Tutti convocati per cercare di trovare insieme una risposta al perché catastrofi e profezie esercitino una così incredibile influenza sul senso comune e come mai l'uomo, da sempre, è attratto da leggende come quella di miti e tesori scomparsi, ma anche di antiche civiltà come quella di Atlantide, sommersa dalle acque. E, sempre restando legati al tema centrale delle apocalissi, non mancheranno approfondimenti su altri temi che attirano da sempre molta curiosità: vampiri, cerchi nel grano e castelli stregati saranno un interessantissimo corollario alla profezia maya.

Interverranno tra gli altri gli storici Marco Ciardi, Antonio Aimi ed Enrica Salvatori, l'astrofisico Gianluca Ranzini e gli psicologi Luca Pierantoni ed Armando de Vincentiis. Ognuno ad offrire un contributo con una propria indagine approfondita sul modo in cui i Maya calcolavano il tempo ed una spiegazione su come funzionavano i loro calendari. Una serata, invece, sarà dedicata da Piero Angela ai racconti delle sue esperienze nel campo della divulgazione.

Federica Vitale

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