Cometa Ison: sempre più visibile ad occhio nudo

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La Cometa Ison (C/2012 S1) è l'ospite più atteso delle prossime notti. Proveniente dagli abissi più remoti del sistema solare, la cometa dal bagliore verde continua a brillare e, questa settimana, dovrebbe raggiungere un'adeguata visibilità anche a occhio nudo.

La cometa è stata scoperta più di un anno fa e ha suscitato da subito grande interesse da parte di studiosi ed amatori per la sua imponente luminosità. E le aspettative aumentano in prossimità della data di massimo avvicinamento al Sole, ossia il prossimo 28 novembre, quando si troverà a circa 1,8 milioni di chilometri dalla superficie della nostra stella.

Per orientarsi nel cielo e cercare di visualizzare la cometa, occorre localizzare prima di tutto la costellazione della Vergine, a est. Questa settimana, Ison aumenterà di intensità tre ore prima del sorgere del Sole. Aspetto, questo, che la renderà visibile ad occhio nudo o con l'aiuto di un semplice binocolo. Con la fine della settimana, il 17 novembre, la cometa sarà facile da individuare perché sarà vicina a Spica, la stella più luminosa nella Vergine.

Anche la Luna è un fattore non trascurabile. Il nostro satellite, infatti, con la sua luminosità renderà difficoltoso avvistare gli oggetti più deboli. La cometa Ison brillerà per circa 7° di magnitudine, appena un po' più debole di quanto possa essere rilevato dall'occhio umano e senza l'uso di strumenti. Tuttavia, entro la fine di questa settimana, diventerà ancor più evidente e, per questo, più visibile.

La cometa mostra una nube di gas e polveri che circonda il suo nucleo. La sua coda si estende per una lunghezza approssimativamente pari al diametro della Luna. Mediante un binocolo o un telescopio, la cometa apparirà come una luce morbida, un palla luccicante grazie ai gas emessi dal nucleo ghiacciato.

Nel frattempo, anche un'altra cometa farà capolino nel cielo del mattino. Si tratta della cometa Lovejoy (C/2013 R1), che sta dando bella mostra di sé nella parte settentrionale della costellazione del Leone. Lovejoy è visibile durante le ore prima dell'alba, proprio come Ison. La settimana scorsa, questa cometa è risultata in realtà più luminosa di Ison stessa. Per localizzare Lovejoy, bisogna proiettare lo sguardo a nord-est, lungo la parte superiore della cosiddetta Falce del Leone.

Le due comete sono state riprese in un video suggestivo, realizzato dal fotografo Justin Ng. Un meraviglioso passo a due nel cosmo.

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Federica Vitale

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